Quando la solidarietà digitale fa rima con senso di comunità: l’impegno di NEXT OdV

Smartworking, didattica a distanza, videoconferenze; ma anche visite virtuali a musei e città, videochiamate con la nonna, con la zia o con gli amici; feste di laurea a distanza e compleanni attraverso lo schermo del computer, del tablet o dello smartphone.

Gli ultimi due mesi le restrizioni firmate #iorestoacasa ci hanno visto impegnati al massimo con le nuove tecnologie e molti di noi hanno avuto il primo approccio con gli strumenti digitali, approccio che spesso necessita di conoscenze base per niente scontate.

L’impegno di NEXT per la solidarietà digitale

È nata così in Italia l’iniziativa “Solidarietà Digitale” dell’AGID (Agenzia per l’Italia Digitale): imprese e associazioni hanno messo e metteranno a disposizione servizi gratuiti per cercare di colmare quanto più possibile il divario culturale legato proprio alle tematiche digitali; soprattutto nella scuola e nel lavoro, questo progetto ha dimostrato una grande utilità.

Anche Associazione NEXT ha aderito all’iniziativa con il progetto “Impariamo il Digitale”, una serie di webinar gratuiti tenuti da volotari esperti e appassionati di tecnologie digitali, rivolti a tutti ma soprattutto a chi doveva acquisire le conoscenze base degli strumenti più utilizzati in questo periodo di lavoro e didattica a distanza: da Google Classroom alla GSuite, da Excel a Word, passando per le applicazioni che aiutano nella vita quotidiana e il fact checking, per arrivare alla gestione delle riunioni online e altro ancora.

Solo nel mese di Aprile abbiamo tenuto 9 webinar ai quali hanno partecipato decine di iscritti; per idearli ci siamo basati su un sondaggio che abbiamo diffuso via newsletter e social network, volto a capire quali potevano essere le reali necessità degli utenti.

Per il mese di maggio abbiamo nuovi argomenti in programma; in questo modo continua il nostro impegno per la comunità territoriale, nell’ottica della solidarietà.

Piattaforme gratuite e open source: la scelta di Jitsi Meet

Un’importante sottolineatura: la piattaforma che abbiamo utilizzato e che continueremo a utilizzare per i webinar è Jitsi Meet, completamente gratuita e open source, utilizzabile senza installare programmi e senza registrarsi; un sistema, quindi, che grazie alle sue caratteristiche, risponde perfettamente al concetto di “solidarietà digitale”. Non a caso viene utilizzato nel progetto solidale iorestoacasa.work, una piattaforma per la comunicazione a distanza completamente grautita, ideata e realizzata da ricercatori italiani nelle Marche, a Fabriano.

Uno dei nostri principali obiettivi è quello di creare una community; il primo passo è contribuire a sostenere la nostra comunità.

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